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DIFESA INTEGRATA

NORME ECO SOSTENIBILI PER LA DIFESA FITOSANITARIA 2013

Pubblicato il provvedimento di aggiornamento nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 43 del 21 marzo 2013 riguardante le “Norme eco-sostenibili per la difesa fitosanitaria e il controllo delle infestanti delle colture agrarie”.

La corretta gestione fitosanitaria di un agro-ecosistema inizia dalla corretta impostazione di tutte le pratiche agronomiche necessarie alla sua conduzione, a partire dall’impianto, e che possono giocare un ruolo nel limitare l’insorgere e il diffondersi delle diverse avversità che possono colpire le singole colture.

In particolare nella scelta dei mezzi di intervento vanno date le seguenti priorità:

  • scelta di varietà resistenti o tolleranti alle avversità;
  • impiego di materiale di propagazione sano e certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente;
  • adozione di pratiche agronomiche in grado di creare condizioni sfavorevoli agli organismi dannosi (ad es. ampie rotazioni, concimazioni equilibrate, irrigazioni localizzate, ecc.);
  • impiego di mezzi fisici e meccanici;
  • impiego di mezzi biologici.

Negli ultimi anni si è andata affermando, con sempre maggiore vigore, l’esigenza di ottenere prodotti agroalimentari salubri e provenienti da coltivazioni condotte con tecniche produttive a ridotto impatto ambientale, rispettose della salute degli agricoltori e dei consumatori.

Per il perseguimento di questa finalità, l’Amministrazione Regionale, in accordo con quelle che sono le linee programmatiche della Politica Agricola Comunitaria e Nazionale, ha avviato da anni azioni specifiche a supporto dell’agricoltura sostenibile al fine di regolare l’impiego dei prodotti fitosanitari e razionalizzarne l’uso con le relative quantità utilizzate.

La scelta dei principi attivi da impiegare per ciascuna coltura, riportati nelle tabelle che compongono “Le norme eco-sostenibili per la difesa fitosanitaria e il controllo delle infestanti delle colture agrarie”, è stata effettuata sulla base delle seguenti valutazioni:

  • l’efficacia nei confronti dell’avversità da controllare;
  • la selettività per la coltura;
  • la selettività nei confronti degli organismi utili;
  • il minor impatto per la salute dell’uomo e per l’ambiente (residualità sulle produzioni e nell’ambiente, mobilità nel suolo e conseguente rischio di inquinamento delle falde, ecc.);
  • i tempi di carenza in funzione dell’epoca di raccolta.

ALLEGATO :   NORME ECO SOSTENIBILI 2013