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TIGNOLETTA

TIGNOLETTA DELL’UVA

Ordine: Lepidoptera

Famiglia: Tortricidae

Nome scientifico: Lobesia botrana

Descrizione del parassita

FilePdf (964)

Sverna come crisalide riparata sotto il ritidoma (parte più esterna della corteccia) dei ceppi delle viti. Il primo sfarfallamento avviene dalla fine di aprile a tutto maggio con un massimo di presenze a metà di quest’ultimo mese. Le uova vengono deposte isolatamente sui bottoni fiorali, sul rachide e sui pedicelli. Dopo 7-10 giorni nascono le larve che perforano i bocci fiorali prossimi all’apertura, riunendoli e legandoli con fili sericei per formare piccoli nidi entro i quali completano lo sviluppo.

Il secondo volo avviene a fine giugno con comparsa delle larve di seconda generazione nella prima decade di luglio. Segue un terzo volo che si prolunga sino al mese di ottobre con larve di terza generazione che danneggiano gli acini in via di maturazione.

L’attività delle tignole favorisce le infezioni botritiche.

Danni

Si consiglia di installare nella prima decade di giugno le trappole attrattive a feromone per il monitoraggio degli adulti della prima e della seconda generazione carpofaga. Sono queste le due generazioni che possono provocare danno alle produzioni viticole nei nostri ambienti. La soglia economica di danno è del 10% di grappoli infestati con larve vive.

Difesa

Per la prima generazione antofaga non si effettua alcun trattamento. Mentre per la seconda e terza generazione, il momento dell’intervento chimico va determinato in relazione alla curva di volo registrato con le trappole a feromoni e del prodotto fitosanitario scelto. La lotta chimica va impostata nel seguente modo: se si vuole intervenire con inibitori di crescita (flufenoxuron, lufenuron, tebufenizide, teflubenzuron, spinosad, indoxacarb, metossifenozide) bisogna effettuare il primo trattamento 4-5 giorni dall’inizio del volo; se si vuole utilizzare il Bacillus thurigensis var. Kurstaki si deve intervenire dopo 5-7 giorni dall’inizio del volo e ripetuto dopo 7-10 giorni dal primo trattamento infine chi usa esteri fosforici (clorpirifos metile) dopo 8-12 giorni sempre dall’inizio del volo.
Danni da Tignoletta: